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Normative verifica messa a terra
Ispettore Giuseppe Maieli

Ulteriori Riferimenti Normativi

Disposizioni legislative che disciplinano la sicurezza degli impianti elettrici e le verifiche degli impianti di messa a terra nei luoghi di lavoro.

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Il quadro normativo delle verifiche degli impianti di messa a terra

Ispettore Giuseppe Maieli

La sicurezza degli impianti elettrici è disciplinata da numerose disposizioni legislative che, insieme al DPR 462/2001, definiscono gli obblighi del datore di lavoro, del proprietario dell'impianto e dei soggetti responsabili della manutenzione. Oltre alle verifiche periodiche previste dalla normativa specifica, il legislatore impone infatti una costante attività di controllo, manutenzione e prevenzione per garantire la tutela dei lavoratori e la conformità degli impianti elettrici.

In questa pagina vengono illustrati alcuni dei ulteriori riferimenti normativi che integrano il quadro legislativo italiano in materia di sicurezza elettrica.

Riferimenti normativi

Art. 86 del D.Lgs. 81/2008

L’articolo 86 del D.Lgs. 81/2008 riguarda le verifiche e i controlli sugli impianti elettrici nei luoghi di lavoro. La norma stabilisce che il datore di lavoro debba provvedere affinché gli impianti elettrici e gli impianti di protezione contro le scariche atmosferiche siano sottoposti a controlli periodici, secondo le norme di buona tecnica e la normativa vigente. Questi controlli hanno lo scopo di verificare il mantenimento nel tempo delle condizioni di sicurezza e di prevenire situazioni di pericolo per lavoratori, utenti e ambienti aziendali. Gli esiti dei controlli devono essere verbalizzati e conservati, così da poter essere esibiti agli organi di vigilanza in caso di controllo.

Art. 80 del D.Lgs. 81/2008

L’articolo 80 del D.Lgs. 81/2008 impone al datore di lavoro di adottare tutte le misure necessarie per proteggere i lavoratori dai rischi di natura elettrica. Tra questi rientrano i contatti diretti e indiretti, l’innesco di incendi o esplosioni, le fulminazioni, le sovratensioni e altri rischi collegati all’utilizzo di materiali, apparecchiature e impianti elettrici. In questo contesto, la corretta verifica dell’impianto di messa a terra rappresenta un elemento fondamentale della prevenzione, perché consente di ridurre il rischio di folgorazione e di garantire un ambiente di lavoro conforme agli obblighi di sicurezza.

Art. 64 del D.Lgs. 81/2008

L’articolo 64 del D.Lgs. 81/2008 disciplina gli obblighi del datore di lavoro in relazione alla sicurezza dei luoghi di lavoro. La norma prevede che gli ambienti lavorativi siano mantenuti conformi ai requisiti di sicurezza, salute e igiene, e che impianti, dispositivi e sistemi presenti nei luoghi di lavoro siano sottoposti a regolare manutenzione. Eventuali difetti che possano compromettere la sicurezza devono essere eliminati il più rapidamente possibile. Anche gli impianti elettrici, quindi, devono essere mantenuti efficienti e sicuri nel tempo, attraverso controlli, manutenzioni e verifiche adeguate.

Art. 8 comma 2 del D.M. 37/2008

L’articolo 86 del D.Lgs. 81/2008 riguarda le verifiche e i controlli sugli impianti elettrici nei luoghi di lavoro. La norma stabilisce che il datore di lavoro debba provvedere affinché gli impianti elettrici e gli impianti di protezione contro le scariche atmosferiche siano sottoposti a controlli periodici, secondo le norme di buona tecnica e la normativa vigente. Questi controlli hanno lo scopo di verificare il mantenimento nel tempo delle condizioni di sicurezza e di prevenire situazioni di pericolo per lavoratori, utenti e ambienti aziendali. Gli esiti dei controlli devono essere verbalizzati e conservati, così da poter essere esibiti agli organi di vigilanza in caso di controllo.

Art. 2087 del Codice Civile

L’articolo 80 del D.Lgs. 81/2008 impone al datore di lavoro di adottare tutte le misure necessarie per proteggere i lavoratori dai rischi di natura elettrica. Tra questi rientrano i contatti diretti e indiretti, l’innesco di incendi o esplosioni, le fulminazioni, le sovratensioni e altri rischi collegati all’utilizzo di materiali, apparecchiature e impianti elettrici. In questo contesto, la corretta verifica dell’impianto di messa a terra rappresenta un elemento fondamentale della prevenzione, perché consente di ridurre il rischio di folgorazione e di garantire un ambiente di lavoro conforme agli obblighi di sicurezza.

Perché è importante rispettare la normativa

La conformità normativa non rappresenta soltanto un obbligo previsto dalla legge, ma costituisce uno degli strumenti più efficaci per garantire la sicurezza delle persone e la continuità dell'attività lavorativa. Un impianto elettrico correttamente verificato riduce il rischio di folgorazioni, incendi, guasti improvvisi e interruzioni operative, contribuendo a creare un ambiente di lavoro sicuro e conforme alle disposizioni vigenti.

Effettuare regolarmente le verifiche degli impianti di messa a terra consente inoltre di dimostrare il rispetto degli obblighi imposti dalla normativa italiana durante eventuali controlli degli organi competenti.

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